Brief: documento di sintesi in cui raccogliere tutti i dati relativi al progetto di web marketing, tra cui tempi, obiettivi e dettagli vari.

Cos’è il brief

Il brief è un documento in cui vengono raccolte tutte le informazioni relative ad un progetto, serve all’imprenditore o al marketing manager per avere una sintesi di quello che si vuole ottenere come risultato e delle risorse a disposizione.

L’ideale sarebbe che l’imprenditore o il marketing manager compili il brief insieme al consulente di web marketing o al responsabile della web agency per essere sicuri che le idee vengano trasformate in qualcosa di concretamente operativo e assegnate a qualcuno per essere realizzato e consegnato entro una scadenza precisa.

Il brief serve a mettere nero su bianco le idee ed i desideri, per trasformarli in “chi fa cosa, entro quale scadenza temporale”, all’interno del gruppo di lavoro serve anche a valorizzare le competenze dei singoli membri e responsabilizzarli di fronte all’obiettivo finale.

Non ci può e non ci deve essere spazio al proprio gusto personale, ma il tutto deve essere finalizzato per fare in modo che le persone siano in grado di capire un testo o utilizzare un sito.

Gli elementi di un brief sono legati a 5 macro aree:

  1. Obiettivi
  2. Analisi del mercato e delle attività svolte in passato
  3. Pubblico di riferimento
  4. Budget
  5. Sintesi di progetto

 

1. Obiettivi da inserire nel brief

Un obiettivo deve essere chiaro, realizzabile e va definita una scadenza temporale.

Che significa che un obiettivo deve essere chiaro? Che se per esempio devo progettare un nuovo sito web, l’obiettivo non sarà “progettare il sito web” ma sarà “mi serve un sito web per:

  • Ottenere contatti o Ricevere richieste di preventivo (lead generation)
  • Vendere prodotti online (ecommerce)

 

Realizzabile significa che devo avere le risorse in termini di soldi, competenze e tempo a disposizione per poterlo fare.

Le scadenze temporali sono fondamentali per avere sia una visione d’insieme si per poter pianificare dei piccoli “rilasci” intermedi in base alle varie attività che compongono il progetto.

 

2. Analisi del mercato e delle attività svolte in passato

L’analisi del mercato dovrebbe seguire quello che è lo schema dell’analisi S.W.O.T. ossia analizzare bene opportunità e minacce del mercato esterno, sia punti di forza e di debolezza della propria offerta rispetto ai competitors.

Bisogna inoltre analizzare, se esistono, attività già svolte in passato per comprendere se ci sono errori da evitare o attività di successo di cui prendere spunti interessanti da replicare.

E’ fondamentale scrivere nel brief quali sono i propri punti di forza rispetto ai competitor ma anche quali sono i punti di debolezza, perché questo consente ai professionisti di web marketing e di copywriting di mettere in risalto i tuoi punti di forza e “parare i colpi sulle debolezze.”

 

3. Pubblico di riferimento

Il pubblico di riferimento viene chiamato in tanti modi diversi: target, buyer personas, acquirente ideale, ecc. tutti vogliono dire la stessa cosa: in sostanza devi conoscere le persone a cui si rivolge il tuo servizio o prodotto.

Devi immedesimarti nei loro panni e provare a capire quali stimoli ti spingerebbero ad acquistare o quali invece ti spingono a prenderne le distanze.

Nel brief è importante specificare tutte quelle caratteristiche che sono state progettate appositamente per un tipo di persona, per il tuo segmento di mercato. Questo aiuterà gli esperti di marketing a realizzare delle analisi più verosimili sugli strumenti da utilizzare e a pianificare campagne pubblicitarie più efficaci.

 

4. Budget

Quando un imprenditore si rivolge ad un consulente di web marketing o ad una web agency deve sapere il suo budget a disposizione per l’intero progetto e deve comunicarlo.

Caso contrario si ritroverà con un piano strategico privo di fondamenta.

Definire un budget deve essere prioritario, può anche essere un range, non per forza un numero su una casella excel, ma deve esserci.

Un badget definito serve a delimitare i confini del piano di azione, se ho 500€ di budget media non posso chiedere all’influencer con milioni di follower di pubblicare i miei articoli.

 

5. Sintesi di Progetto

In questo capitolo del brief è bene ricapitolare con estrema sintesi tutti i dati, in modo che ognuno possa avere a disposizione i vari passaggi in maniera rapida.

Inoltre è qui che andrà inserita la “unique selling proposition” (perché le persone dovrebbero comprare da me?), aiuta ad identificare il motivo delle scelte compiute durante l’analisi.

Vanno indicati i punti fondamentali in maniera sintetica.

 

A cosa serve il brief?

E’ un documento in cui vengono raccolte, ordinate e riepilogate tutte le informazioni sul progetto.

Il brief serve a fare chiarezza su di un progetto, a definire i ruoli e compiti per ciascun membro del gruppo di lavoro, serve ad avere una traccia dei tempi da rispettare con scadenze intermedie e consegna finale.

Inoltre il brief serve a fare la programmazione delle attività in base agli obiettivi fissati e in base alle risorse a disposizione.

Infine, ma cosa non di minore importanza, è importante perché se per qualsiasi motivo qualcuno del gruppo di lavoro dovesse lasciare l’incarico sarebbe molto più facile far integrare nuovi professionisti, perché è tutto scritto e schematizzato.

Se ti è piaciuto questo articolo e pensi che possa essere utile a qualcun altro, condividilo!