La landing page è una pagina specificamente progettata per “accogliere” l’utente. L’utente solitamente arriva su una landing page dopo aver cliccato su un link, che può essere stato inserito in una newsletter o in una campagna pubblicitaria online, o su un banner all’interno di un sito web.

    1. LA LANDING PAGE: COS’E’

    Il significato di landing page è “pagina di atterraggio”, sarebbe a dire quella pagina dove arriva un utente dopo aver cliccato su un banner pubblicitario o un link ipertestuale su un’altra pagina web.

    La landing page è una pagina web con caratteristiche specifiche per stimolare i visitatori a compiere un’azione.

    La landing page è uno degli strumenti più utilizzati per fare lead generation, perché con alcune strategie si possono inviare visite di perfetti sconosciuti da trasformare in contatti qualificati. Oppure si possono generare visite sulle landing page sfruttando le liste di contatti email, in questo modo sarà più facile creare delle conversioni perché (di norma) le persone a cui invii una mail ti conoscono già.

    Esistono altre tipologie di landing page, vediamo insieme quali sono le più diffuse per conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione.

    1. L’optin page è una pagina creata appositamente per raccogliere i contatti prima di distribuire un contenuto.
    2. La value page (pagina valore) è la landing page dove atterra un utente che ha lasciato i dati nella optin page, qui troverà i contenuti di valore che gli abbiamo promesso.
    3. La sales page è una pagina di vendita, in questo tipo di pagina l’azione che è chiamato a fare l’utente è l’acquisto.
    4. La pagina di contatto, è una landing page utilizzata soprattutto per chi vende servizi urgenti, come idraulici, dentisti, elettricisti, ecc. se ho un tubo rotto a casa non voglio perdere tempo con dei contenuti da leggere, voglio trovare un numero di telefono di un professionista da chiamare. In questo caso il numero di telefono deve essere in evidenza. Mentre se sono proposte di servizi non urgenti può andar bene se si aggiunge anche il classico modulo di contatto per farsi inviare una mail.
    5. La pagina upsell è studiata appositamente per provare a vendere una cosa in più all’utente che ha appena completato un acquisto. E’ un’ottima strategia per aumentare i profitti, incrementando la quantità di prodotti venduti ad un cliente acquisito.
    6. La booking page è una pagina realizzata appositamente per consentire alle persone di prenotare un appuntamento, spesso è collegata con dei calendari digitali (tipo Google Calendar o Calendly oppure Hubspot online Meeting) per fare in modo che non ci siano sovrapposizioni con altri appuntamenti, ovviamente anche questa attività consente di ottenere l’indirizzo di contatto del potenziale cliente. 
    7. La pagina QUIZ è creata con lo scopo di far interagire l’utente attraverso un quiz, un sondaggio, un calcolo. Ma l’utente per poter ottenere il risultato finale deve inserire i suoi dati di contatto in un form, di questi ne avrai sicuramente visti alcuni su Facebook.
    8. La pagina di ringraziamento, o thank you page, è quella pagina che viene mostrata solo a quelle persone che nello step precedente hanno completato l’azione richiesta.

      Per esempio se ti iscrivi alla mia marketing newsletter subito dopo ti faccio atterrare sulla thank you page per ringraziarti ed inoltre ti invito a seguirmi anche sui canali social.

      Questa pagina è importante anche per un altro motivo: consente di inserire i codici di tracciamento per misurare la quantità di persone che hanno completato l’azione che noi volevamo.

      Inoltre sempre in ambito di tracciamento, possiamo sfruttare questo dato per impostare una pubblicità mirata su Google e Facebook da far vedere soltanto a queste persone, oppure chiedere alla piattaforma pubblicitaria di Facebook di trovare persone simili soltanto a quelle che hanno visualizzato la nostra thank you page.

    2. PERCHÉ LE LANDING PAGES SONO IMPORTANTI

    In particolare sono 3 gli aspetti su cui le landing page hanno un impatto, vediamoli insieme:

    • per il tuo business: aiutano ad aumentare il tasso di conversione, quindi puoi ottenere nuovi clienti ad un prezzo più basso, oppure puoi vendere di più ai clienti esistenti.
    • per le persone: migliora la percezione di quello che può ottenere da te, inoltre se rispettato il principio di coerenza (ossia fargli trovare nella landing page quello che l’ha spinto a cliccare sul link nell’annuncio o nel testo) migliora l’esperienza utente.
    • per gli algoritmi: migliori sono i tuoi tassi di conversione, migliore sarà il ranking delle tue campagne a pagamento, poiché gli algoritmi saranno felici di far vedere la tua pagina ad un pubblico che passa allo step successivo (se il motore di ricerca è riuscito a soddisfare i suoi clienti per merito tuo, ti premierà)
    3 motivi per avere landing page - markelize web agency

    3. COME AVERE UNA LANDING PAGE PIÙ EFFICACE

    Per realizzare una landing page più efficace ti consiglio di partire dal valore che puoi dare al potenziale cliente e quindi creando contenuti di valore.

    E’ importante invitare l’utente a compiere un’azione, questo invito all’azione (call to action, per gli addetti ai lavori) ti suggerisco di inserirlo al termine di ogni sezione che hai creato.

    Inoltre è meglio se sviluppi una landing page chiara, concisa e snella. Ovviamente veloce nel caricarsi, perché gli utenti odiano aspettare e perché Google tiene in considerazione questo parametro per attribuire un punteggio di ranking.

    La landing page efficace è quella senza distrazioni, ossia senza menu di navigazione, senza strane animazioni o effetti grafici che potrebbero indurre l’utente a concentrarsi sui dettagli perdendo il focus sulla tua offerta.

    Di fondamentale importanza nelle landing page sono le testimonianze dei clienti soddisfatti, servono a creare la riprova sociale. Siamo tutti bravi a lodarci da soli, ma se sono gli altri a parlare di noi e dei risultati che siamo stati in grado di generare allora siamo più credibili.

    Un ultimo consiglio è fare a/b test, nessuna web agency ha la risposta preconfezionata. Solo facendo dei test sul tuo pubblico di riferimento potrai conoscere cosa apprezzano di più e quindi quello che funziona di più.

    4. SITO WEB O LANDING PAGE?

    Se sei una startup o un libero professionista meglio partire con una landing page, magari in parallelo puoi iniziare a scrivere articoli sul tuo blog per ottenere in futuro traffico organico.

    Ma se cerchi clienti da subito investi in una landing page efficace fatta bene, compra clic per avere traffico qualificato e aumenta clienti, quando avrai recuperato l’investimento allora inizia a progettare il sito web.

    Se invece la tua è una PMI con uno storico immagino che sia già online da qualche anno un sito web, in questo caso il mio consiglio è di creare delle landing page in base alla tipologia di obiettivo vuoi raggiungere, alla quantità di clienti diversi e di servizi/prodotti che vendi. In alcuni casi una PMI può avere anche decine di landing page.

    Il sito web è uno strumento molto diverso da una landing page, perché nasce con uno scopo diverso. Il sito web deve trasmettere i valori del brand ed essere graficamente in linea con l’identità visiva. Inoltre il sito web serve a presentare tutti i servizi che offre un’azienda o un professionista, mentre la landing page (come abbiamo visto) deve essere focalizzata su un servizio soltanto.

    Il sito web raccoglie i contenuti di tutta l’azienda, il blog, il team, le pagine dei servizi, i contatti, l’area delle risorse e così via. Di contro ha una struttura che non può essere stravolta alla bisogna, a differenza una landing page può modifcata rapidamente per meglio rispondere alle esigenze dei visitatori.

    CONCLUSIONI

    In questo articolo abbiamo visto cos’è una landing page e perché sono importanti per far crescere il tuo business, sia in termini di nuovi clienti sia in termini di fatturato.

    Poi abbiamo parlato degli elementi che servono a rendere una landing page efficace.

    Per chiudere ti suggerisco di non dimenticare di installare i codici di Google Analytics e quelli di Hotjar per tracciare il comportamento dei visitatori.

    Se è la prima volta che la tua azienda avvia campagne di digital marketing, ti consiglio di farlo per una business unit e poi replicare il processo una volta che sarà consolidato tra i membri del team.

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    Alessandro Ingala

    Strategie di Web Marketing

    Dal 2013 progetto soluzioni digitali per startup e PMI, con lo scopo di affiancarle nella crescita attraverso strategie di web marketing.
    Sono appassionato di running e amo viaggiare in moto.

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